Il gatto Norvegese delle Foreste
La storia, il carattere, le cure.
Il gatto delle foreste norvegesi è una razza antica, di cui non si conoscono esattamente le origini. C’è chi dice che sia un gatto a pelo corto arrivato nella penisola scandinava che grazie ad una vita selvaggia in un clima rigido ha sviluppato un pelo più lungo e caratteristiche psico fisiche uniche. Fatto sta che il gatto norvegese ha sempre accompagnato la vita delle popolazioni indigene sia nella vita che nelle favole e leggende. Si narra che Freya, la dea dell’amore, viaggiasse su un carro trainato da splendidi gatti bianchi, per cui è di buon auspicio regalare un gattino di questa razza ai giovani sposi. I vichinghi li portavano con se sulle loro navi e nelle loro case, per proteggere la stiva e le cantine dai topi, grazie alle loro doti di grandi cacciatori. Nel secolo scorso, a causa della forte urbanizzazione, questo gatto selvatico ha rischiato l’estinzione, ma grazie alla popolazione norvegese che si è accorta della situazione di questo felino, ciò non è avvenuto. Da quel momento hanno cominciato a creare i primi allevamenti per tutelare questa “nuova” razza.
Il norvegese è un gatto meraviglioso sotto tutti i punti di vista. Ha un carattere splendido: è equilibrato, dolcissimo e affettuoso, senza essere invadente, mai nervoso. E’ un gatto che fa veramente parte della famiglia, sempre presente con tanta dolcezza verso tutti in generale, ma riserva coccole in più ad un componente che lui stesso sceglie. Si adatta benissimo agli altri animali con cui convive e ai bambini, con i quali è adorabile e paziente. Ha un miagolio dolce e delicato,diverso dagli altri gatti…… vi sta proprio parlando. E’ molto intelligente ed è in grado di imparare molte cose, tra cui riportare anche dei piccoli oggetti. L’aspetto del gatto delle foreste norvegesi è unico: è fiero e imponente, ma allo stesso tempo raffinato e regale. Il pelo è semilungo idrorepellente, formato da un sottopelo lanoso e un pelo di copertura sempre lucido, più corto sulle spalle e più lungo sulla schiena e sui fianchi. Le orecchie presentano ciuffetti simili alla lince.
Attorno alla gola ha una folta gorgiera, che lo protegge dal freddo, e pantaloncini di pelo sulle zampe posteriore. Dai piedini palmati spuntano ciuffetti di pelo, per permettere loro di camminare sulla neve senza sprofondare. Quando gli è possibile si rizza in punta di piedi e saltella per avere coccole dal suo amico umano. Il pelo di questo gatto non ha bisogno di cure assidue e particolari, difficilmente si trovano nodi. E’ sufficiente una spazzolata settimanale, tranne che per il periodo della muta che occorrerà farlo più frequentemente. Il gatto norvegese ha necessità di giocare tanto da piccolo, quanto da adulto. Si adatta benissimo a vivere in appartamento, meglio se gli procuriamo un graffiatoio per le sue unghie e per farlo muovere. E’ un gran cacciatore: se vive in appartamento gli insetti non avranno scampo. Non ha problemi nell’alimentazione, né di salute.
Importante
Alleviamo con amore e dedizione questi gatti, e per ottenere ottimi risultati e quindi gatti “speciali”, preferiamo dedicarci alla cura di pochi mici per volta. Questo per poter seguire accuratamente la crescita psico fisica del micio, dedicargli il tempo che necessita e per non creare delle situazioni di sovraffollamento nell’ambiente in cui vivono, con evidenti conseguenze igienico-sanitarie. Inoltre le mamme hanno tutto il tempo necessario per riprendersi dalla gravidanza. I nostri mici lasceranno la loro famiglia solo dopo il compimento del 3° mese d' età, vaccinati ed accompagnati da certificato medico di buona salute ( esenti Fiv, Felv).
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